La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 197 del 23 dicembre 2025, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151/2001, estendendo il diritto al congedo straordinario per assistere il convivente disabile anche ai periodi antecedenti alla riforma del 2022. La decisione si fonda sulla necessità di tutelare il diritto alla salute e all'assistenza del disabile grave all'interno della propria comunità di vita, indipendentemente dalla presenza di un vincolo matrimoniale. Valorizzando il ruolo del convivente di fatto come caregiver familiare, la Consulta ha equiparato la famiglia di fatto a quella fondata sul matrimonio ai fini della fruizione del congedo biennale retribuito. Tale pronuncia apre la strada al riconoscimento di indennità pregresse per numerosi lavoratori, consolidando un modello di welfare inclusivo e rispettoso delle diverse formazioni sociali protette dagli artt. 2 e 3 della Costituzione.